I pici

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  • del 11 Luglio 2020
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i pici

I Pici

I pici possono essere considerati i lontani parenti degli spaghetti. Una pasta fresca povera, forse più povera di altre in quanto i 3 ingredienti principali erano soltanto acqua, farina e sale. La preparazione moderna prevede l’aggiunta di un cucchiaio di olio extravergine per rendere più morbida la pasta. Alcuni metteno l’uovo, usatelo soltanto se vorrete avere maggiore tenuta dell’impasto e per dare una colorazione più giallastra ai vostri pici.

Confezionarli richiede abbastanza tempo, una volta stesa la pasta e tagliata a strisce di circa 20cm potrete deciderete se finire la preparazione arrotolondoli con le mani su una spianatoia (unta con dell’olio di semi) o attorcigliarli a mano in lunghi spaghetti.

I principali condimenti per i pici sono all’aglione oppure alle briciole ma si accompagnano bene con il sugo toscano o sughi di selvaggina come il cinghiale o capriolo, o sughi bianchi di chianina o sugo di nana (anatra).

Alle briciole

Il condimento con le briciole è forse quello più umile e semplice. Le briciole si ottengono dalle fette di pane raffermo o tostato. Le briciole vengono fatte rosolare fino a renderle croccanti in olio extra vergine di oliva bollente, con aglio in camicia, sale e pepe. Una volta cotti i pici al dente in acqua bollente e salata finirete la cotura in padella insieme alle briciole. Una spolverata di pecorino semi-stagionato completerà il piatto.

Per altre ricette di pasta fresca clicca qui

I Pici

Un antenato degli spaghetti? Pasta fatta a mano fatta in Toscana
Pasto Primi Piatti
Cucina pasta fresca, Toscana
Difficoltà facile
Preparazione 20 min
Riposo della pasta 20 min
Tempo totale 40 min
Persone 4
Calorie 250kcal
Condivisa da Andrea

Ingredienti

  • 350 g di farina 0
  • 160 g di acqua
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • 1 uovo opzionale

Procedimento

  • Disponete la farina su una spianatoia formando una fontana, aggiungete il sale. Se volete un impasto con una maggiore tenuta aggiungete 1 uovo (opzionale), che sarà sufficente fino ad 1 kg di farina. Versate a filo l’acqua e poco per volta l'olio. Incorporate l'acqua fino a rendere omogeneo l'impasto, lavorando a mano per circa 10 minuti. Dovrete ottenere una consistenza liscia.
  • Lasciate riposare l’impasto per circa 20 minuti coperto da un panno traspirante. Stendete la pasta con uno spessore di circa 2/3 mm e tagliatela in strisce. Per stendere vi consiglio il mattarello otterrete una pasta più rugosa che catturerà meglio il condimento. Andrà benissimo anche uno stendi pasta.
Due sono le soluzioni principali per la finitura dei pici:
  • 1) Strisce di circa 0,5 cm di larghezza e circa 20 cm di lunghezza - arrotolate le strisce ottenute con le mani fino ad ottenere uno spaghetto lungo. Ungete leggermente la spianatoia con dell'olio di semi per facilitare la preparazione
    2) Strisce di circa 1 cm di larghezza e circa 20 cm di lunghezza - attorcigliate le strisce fino ad ottenere degli spaghetti lunghi ed attorcigliati.
    Per una soluzione più pratica e veloce potrete usare la macchina per la pasta, ottenendo i pici in maniera rapida. Anche se a mio parere il "fatto a mano" in questo caso è il plus dei pici.
  • Cospargete i pici appena preparati con della farina e manteneteli coperti durante tutta la preparazione fino a che non li avrete ultimati.
  • Da cuocere in acqua bollente e salata per circa 7/8 minuti (al dente).
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